Alfredo Mantici coordina gli investigatori di "Celebrity Hunted"

Alfredo Mantici coordina gli investigatori di "Celebrity Hunted"

Complimenti al dott. Alfredo Mantici, Consigliere nazionale dell'Albo Nazionale Analisti Intelligence e membro del Comitato Scientifico del Master di II Livello in Scienze Informative per la Sicurezza della Università eCampus, per il libro "Spy Games", che è il resoconto veritiero di come alcune figure sono diventate leggendarie, e per il contributo dato al reality di Amazon prime "Celebrity Hunted", dove coordina un gruppo di investigatori che devono rintracciare otto personaggi famosi, partendo soltanto dai nomi e dalla fotografie. La fuga dura 14 giorni ed il team, disponendo di alcune possibilità, come le intercettazioni telefoniche, le telecamere disseminate ormai in tutte le città, deve trovare i vip in fuga.

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Pubblicato il nuovo bando del premio “Una tesi per la Sicurezza Nazionale”

Pubblicato il nuovo bando del premio “Una tesi per la Sicurezza Nazionale”

Dopo il successo delle precedenti edizioni, al via alla quarta edizione 2019 – 2020 di “Una tesi per la Sicurezza Nazionale”, con l’obiettivo di avvicinare sempre di più il Comparto intelligence alle eccellenze accademiche e di promuovere l’approfondimento e lo sviluppo di studi dedicati alla sicurezza nazionale.

Il 31 dicembre 2020 scadrà il termine per la presentazione delle domande di partecipazione a questo concorso che assegna fino a 10 premi, del valore di € 2.500,00, alle migliori tesi di laurea magistrale discusse tra il 2 dicembre 2019 e il 23 dicembre 2020, con una votazione compresa tra 105 e 110 e lode, nelle seguenti aree tematiche:

  • cyber security e innovazione digitale
  • sicurezza e interesse nazionale
  • relazioni internazionali e studi strategici
  • profili giuridici, organizzativi e storici relativi all’intelligence
  • sicurezza economico-finanziaria.

Tutte le informazioni di dettaglio sono contenute nel Bando.

Per partecipare al Premio registrati al sito e segui tutte le istruzioni che arriveranno al tuo indirizzo di posta elettronica.

L’Intelligence conta sulla tua intelligenza!

La relazione del COPASIR sulle minacce del 5G cinese

La relazione del COPASIR sulle minacce del 5G cinese

Il COPASIR (Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica), all’esito di un’indagine durata mesi, ha appena pubblicato un rapporto “sulle politiche e gli strumenti per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica, a tutela dei cittadini, delle istituzioni, delle infrastrutture critiche e delle imprese di interesse strategico nazionale”, che approfondisce soprattutto il tema del 5G e del rischio per la nostra sicurezza nazionale di utilizzare tecnologie provenienti dalla Cina (in particolare, si parla di Huawei e ZTE).

All’interno del documento il COPASIR specifica che: “Sulla base di tali elementi informativi, il Comitato non può pertanto che ritenere in gran parte fondate le preoccupazioni circa l’ingresso delle aziende cinesi nelle attività di installazione, configurazione e mantenimento delle infrastrutture delle reti 5G.

Riconoscimento facciale per Scotland Yard: tecnologia, privacy e polemiche

Riconoscimento facciale per Scotland Yard: tecnologia, privacy e polemiche

Londra - Gennaio 2020 - Probabilmente avranno fatto i conti anche con i tempi della Brexit, fatto sta che il riconoscimento facciale entra ufficialmente tra le funzioni a disposizione della Metropolitan Police britannica dopo anni di sperimentazioni. Solo pochi giorni fa la Commissione Europea aveva ammesso le intenzioni di mettere in stand-by questa tecnologia su tutto il territorio comunitario (per 5 anni, si dice), in attesa di creare leggi ad hoc a protezione della privacy e della libera espressione dei cittadini. Ma con l'imminente uscita di Londra dall'Unione non sembrano esserci particolari divieti per l'attuazione.

Dunque Scotland Yard avrà a disposizione da oggi stesso la tecnologia LFR (Live Facial Recognition). Questa metodologia sarà tuttavia inizialmente limitata ad alcune aree di Londra. 

"Abbiamo il dovere di utilizzare le nuove tecnologie per proteggere le persone a Londra", spiega l'assistente commissario Nick Ephgrave.